Criticità strutturali rivelate dal monitoraggio, limite a 3,5 tonnellate per i mezzi in transito sul ponte Bezzecca in Valbisagno

Ridotto a 3,5 tonnellate il carico transitabile sul ponte sul torrente Bisagno. Invece, sul ponte Tullio Barbieri, per i veicoli provenienti da via Semini, scatta in via temporanea e sperimentale (sei mesi) il divieto di transito per i mezzi oltre 3,5 tonnellate, per migliorare la fluidità durante e dopo i lavori della pista ciclabile in via Romairone
Due interventi mirati per la sicurezza delle infrastrutture e per alleggerire i punti critici del traffico: con due ordinanze firmate il 5 gennaio 2026, la Direzione Regolazione del Comune di Genova introduce nuove limitazioni ai veicoli sopra le 3,5 tonnellate in aree diverse della città, con finalità differenti ma accomunate dall’obiettivo di tutelare la viabilità.

Via Bezzecca: riduzione del carico sul ponte sul Bisagno

Con l’Ordinanza n. ORM 12, viene disposta la riduzione del carico transitabile a 3,5 tonnellate sul ponte carrabile sul torrente Bisagno che collega via Piacenza (all’altezza del civico 24) con il punto di raccordo tra Lungobisagno Istria e Lungobisagno Dalmazia, noto come ponte Bezzecca.
La misura nasce a seguito di ispezioni tecniche condotte dalla Direzione competente sulle opere stradali, nell’ambito delle linee guida nazionali per la gestione del rischio e il monitoraggio dei ponti esistenti: dalle verifiche sono emerse criticità strutturali tali da rendere necessaria la limitazione.
Il provvedimento ha decorrenza immediata e resterà valido fino a nuova comunicazione. È prevista una deroga per i mezzi dei vigili del fuoco. L’efficacia concreta scatterà con l’installazione della segnaletica.
Ponte Tullio Barbieri: stop ai mezzi oltre 3,5 tonnellate provenienti da via Semini
Con l’Ordinanza n. ORM 10, invece, viene istituita una limitazione temporanea e sperimentale per la durata di sei mesi: scatta il divieto di transito sul ponte Tullio Barbieri per tutti i veicoli provenienti da via Semini con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate.
La decisione è collegata ai lavori in corso per la realizzazione della pista ciclabile in sede propria sul lato ponente di via Romairone, nel tratto a mare dell’intersezione con il ponte. L’occupazione di cantiere, e in prospettiva anche l’assetto definitivo della ciclabile, comportano un restringimento della carreggiata: l’attestamento dei mezzi pesanti in manovra per accedere al ponte genera accodamenti e rallentamenti, soprattutto lungo la direttrice mare di via Semini, con ripercussioni sul traffico dell’intera vallata.
L’ordinanza punta quindi a “filtrare” i mezzi ammessi alla svolta e a ridurre il numero dei veicoli di grande sagoma che, occupando l’area di intersezione, bloccano i veicoli in coda. Anche in questo caso l’efficacia del provvedimento è legata all’installazione della segnaletica, mentre è previsto un periodo di monitoraggio per valutarne gli effetti sulla circolazione, sia nell’incrocio sia nelle strade circostanti.
Le due ordinanze entrano così nel quadro degli interventi che, tra manutenzione e cantieri, stanno ridisegnando le condizioni di transito in alcuni punti sensibili della città, con limitazioni mirate ai mezzi più pesanti.
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